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“L’ULTIMO GIORNO DI SOLE”

6 ottobre 2015
06 ott 2015

cover album - l'ultimo giorno di sole bb

Il 9 e il 10 ottobre al Teatro Flamingo di Capoliveri, Livorno sull’Isola d’Elba (via Circonvallazione – inizio spettacolo ore 21.30 – prezzo del biglietto 20 euro, info e prenotazioni 377.2628955) e il 24 ottobre al Foro Boario di Nizza Monferrato, Asti (Piazza Garibaldi 80 – inizio spettacolo ore 21.15 – prezzo del biglietto 12 euro, info e prenotazioni 0141/702708 – 0141/727516) andrà in scena lo spettacolo “L’ultimo giorno di sole”, scritto da Giorgio Faletti per Chiara Buratti, che sarà diretta in scena da Fausto Brizzi, con Tommaso Rotella nel ruolo di assistente alla regia.

Le suggestive scenografie dello spettacolo portano la firma di un giovane scenografo riconosciuto in Italia e all’estero, Francesco Fassone. Durante le parti cantate, Chiara Buratti è accompagnata dalle musiche originali di Giorgio Faletti, arrangiate da Andrea Miròmentre, durante i monologhi, dai brani del disco “Giocando con i bottoni” della pianista Giulia Mazzoni.

La pièce teatrale, di cui Giorgio Faletti avrebbe dovuto essere anche il regista, può essere definito un “romanzo a teatro” in cui la donna protagonista non fugge dalla fine del mondo ma l’affronta e racconta a se stessa e al mondo chi è stata, tutte le cose che ha vissuto e quelle che ha sognato. Mentre pian piano tutto intorno a lei scompare, si interroga su chi sarà quando tutto finirà e il sole si sarà spento, cantando per esorcizzare il “buio” e accoglierlo nel modo migliore.

La produzione dello spettacolo “L’ultimo giorno di sole” è a cura della Orlantibor di Roberta Bellesini Faletti, moglie di Giorgio, che ha fortemente voluto la realizzazione di questo grande desiderio del marito, in collaborazione con Produzioni Fuorivia e con l’aiuto e il supporto dei suoi amici più cari.

I brani dello spettacolo sono raccolti nell’album L’ultimo giorno di soleuscito lo scorso 26 maggio e prodotto da Orlantibor in collaborazione con NAR International, che ne cura anche la distribuzione nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

CHIARA BURATTI candidata alla TARGA TENCO 2015

17 settembre 2015
17 set 2015

giorgio_faletti-ultimo-giorno-di-sole_chiara_burattiCHIARA BURATTI candidata alla Targa Tenco 2015 nella categoria Interprete di canzoni non proprie per il disco L’ULTIMO GIORNO DI SOLE , scritto per lei (musica e parole) dal grande GIORGIO FALETTI e arrangiato musicalmente da ANDREA MIRÒ.

L’ album l’ ultimo giorno di sole, uscito lo scorso 26 maggio, prodotto da Orlantibor in collaborazione con NAR International, che ne cura anche la distribuzione nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming.

Lo spettacolo l’ ultimo giorno di sole , scritto da Faletti per la stessa Chiara Buratti e composto dagli otto brani dell omonimo disco e da sette monologhi, andrà in scena il 9 e il 10 ottobre al Teatro Flamingo di Capoliveri (Livorno) all’ Isola d’ Elba e il 24 ottobre al Foro Boario di Nizza Monferrato (Asti).

Chiara Buratti diretta in scena da Fausto Brizzi, con Tommaso Rotella nel ruolo di assistente alla regia, e accompagnata al pianoforte da Giulia Mazzoni durante i monologhi. Le suggestive scenografie dello spettacolo, inoltre, portano la firma di un giovane scenografo riconosciuto in Italia e all’ estero, Francesco Fassone.

L’ apice teatrale, di cui Giorgio Faletti avrebbe dovuto essere anche il regista, può essere definito un romanzo a teatro in cui la donna protagonista non fugge dalla fine del mondo ma l’ affronta e racconta a se stessa e al mondo chi stata, tutte le cose che ha vissuto e quelle che ha sognato. Mentre pian piano tutto intorno a lei scompare, si interroga su chi sarà quando tutto finirà e il sole si sarà spento, cantando per esorcizzare il buio e accoglierlo nel modo migliore.

La produzione dello spettacolo l’ ultimo giorno di sole a cura della Orlantibor di Roberta Bellesini Faletti, moglie di Giorgio, che ha fortemente voluto la realizzazione di questo grande desiderio del marito, in collaborazione con Produzioni Fuorivia e con l’ aiuto e il supporto dei suoi amici più cari.
Chiara Buratti, nata in provincia di Ferrara ma astigiana di adozione, ha impostato il suo percorso artistico su più fronti. Come attrice per il piccolo e il grande schermo, ha collaborato con Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, Giorgio Faletti, Lucio Pellegrini e Pupi Avati, in teatro invece ha recitato in spettacoli di Lando Buzzanca, Marco Falaguasta, Tommaso Massimo Rotella e molti altri.
Dopo aver lavorato come presentatrice su Sky, da quattro anni collabora come giornalista e conduce programmi per Rai Educational (oggi Rai Cultura). Ha inoltre presentato diverse serate benefiche e festival è , da cinque anni, la lettrice ufficiale del Premio Cesare Pavese, attualmente impegnata su Virgin radio come co-conduttrice del programma Sex Secret .

PREMIO GIORGIO FALETTI – I EDIZIONE

14 luglio 2015
14 lug 2015

 

premio_gioegio_faletti_asti_2015_locandina

Una nutrita platea ha applaudito ospiti speciali come Luciana Littizzetto, Omar Pedrini, Nicolas Vaporidis, Danilo Amerio e Nino Formicola che si sono alternati sul palco per una serata di parole, ricordi e musica. Durante l’evento sono stati consegnati cinque premi ad altrettanti “esordienti” che si sono distinti per un nuovo e originale percorso creativo nel cinema, nella letteratura, nella musica, nella comicità e nello sport, tutti ambiti nei quali Giorgio si è cimentato con successo. Il comitato scientifico composto da Fausto Brizzi, Dindo Capello, Severino Cesari, Massimo Cotto ed Enzo Iacchetti ha decretato come vincitori:

per la Sezione cinema: Niccolò Ammaniti per il documentario “The good life”. Il celebre scrittore debutta alla regia raccontando la vita di tre italiani che in India hanno trovato una nuova esistenza. A premiarlo sul palco Fausto Brizzi: “Attraverso la macchina da presa Ammaniti ha catturato le storie di italiani emigrati in India, paese di contraddizioni e di profonda cultura, in cui hanno trovato una nuova vita e una nuova identità. Per una volta lo scrittore non è stato artefice della storia ma ha ascoltato e raccolto le testimonianze dei personaggi attraverso interviste ed immagini di una terra ancora comunque vestita di mistero”.

Sezione letteratura: Emanuele Trevi. Severino Cesari non ha potuto partecipare alla serata ma ha fatto pervenire la sua motivazione, letta sul palco da Piergiorgio Nicolazzini, storico agente letterario di Giorgio: “Se ‘esordiente’ viene dalla parola latina ‘exordium’, che indica la parte iniziale di un discorso, quando accade quel miracolo per cui qualcosa di inaspettato e sorprendente viene alla luce, destinato a illuminare di un nuovo splendore quello che già pensavamo di sapere, allora non c’è termine migliore di esordiente per definire Emanuele Trevi. (…) Può frequentare quella zona delicata e importantissima che gli editori amano chiamare fiction-non fiction, narrativa che è anche saggismo, saggismo che è anche narrativa. (…) Trevi preferisce avere come lettori, più che dei sudditi, dei compagni di viaggio. Preferisce portarci insieme a lui in un viaggio dove ogni cosa nota e scontata e già detta viene lasciata alle spalle e insieme, autore e lettore, affrontiamo con spavento, con letizia e rincuorandoci a vicenda il rischio del mare aperto. E noi ci affidiamo, certi che prima o poi il viaggio ci ricondurrà infine a casa, ma solo dopo essere riusciti a catturare almeno una scintilla dell’infinito mistero della vita, racchiuso in un libro. Esordiente è parola che piaceva molto a Giorgio Faletti, che si considerava eterno esordiente, e che aveva il dono di saper ricominciare sempre. Migliore motivazione del Premio Giorgio Faletti a Emanuele Trevi per la narrativa, davvero non potrebbe esserci.

Sezione musica: Amara. La giovane toscana (vero nome Erika Mineo) si è distinta nell’ultima edizione di Sanremo ed ha ricevuto il premio dal giornalista Massimo Cotto: “Un riconoscimento meritato per aver tradotto le nuove istanze della canzone d’autore con originalità e bellezza. Per aver rivestito di musica e parole le storie di ordinaria quotidianità che accompagnano le nostre giornate e accarezzano i nostri sogni”

Sezione comicità: Le Scemette. Ensemble comico tutto al femminile, si è distinto in numerosi festival della comicità, arrivando anche a calcare lo storico palcoscenico di Zelig. Le Scemette sono Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro Nadia Puma e Alessandra Sarno. “Secondo me sono la migliore espressione emergente della comicità in questi tempi – ha dichiarato Enzo Iacchetti - Sono sette comiche tutte bravissime e felici di venire premiate in memoria di Giorgio”.

Sezione sport: Matteo Piano: il giovane pallavolista astigiano nella stagione 2014-2015 ha  vestito la maglia del Modena Volley, in Serie A1, aggiudicandosi la Coppa Italia. Nel premiarlo il campione automobilistico Dindo Capello ha detto: “Ho voluto premiare un giovane. Questo ragazzo, a soli 24 anni, sta portando in giro per il mondo il nome di Asti come già ha fatto Giorgio e come, nel mio piccolo, ho fatto anche io”.

A condurre la serata è stato Dario Cassini, attore comico dalla verve irresistibile che ha brillantemente accompagnato il pubblico durante le due ore e mezza di serata, concluse dal commosso ricordo della moglie di Giorgio, Roberta Bellesini Faletti: “Quelli che sono saliti sul palco sono prima di tutto degli amici, ognuno di loro lo ha fatto con il cuore. Ho conosciuto Giorgio da giovanissima,e non conoscevo niente del mondo. Tutto quello che sono oggi, lo devo a lui. Tutto quello che mi ha insegnato lo porto con me”.

www.premiogiorgiofaletti.it

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